Storia
Nel 1700 il prestigioso Hotel, allora chiamato "All'Aquila d'oro", ospitava personaggi illustri, tra cui Wolfgang Goethe e gli Imperatori Giuseppe II d'Austria e Ferdinando IV, re delle Due Sicilie, di cui ancora oggi ne sono testimonianza due lapidi all'ingresso. In occasione dell'Anno Santo 1950 prese il nome di Casa del Pellegrino. Da allora l'Hotel promuove un'accoglienza semplice e cordiale, garantendo un ottimo livello di qualità al contempo.











